Alcune considerazioni sullo stato dell’innovazione tecnologica nel settore energetico
Una tecnologia per trasformare direttamente la “radioattività” in “elettricità” non è ancora stata inventata. La Fisica non riesce ad emanciparsi dalla costruzione di sistemi d’arma per i militari. Gli acceleratori di particelle sono dei cannoni i cui proiettili sono atomi. Quando colpiscono i bersagli li annientano e degli obiettivi restano solo residui di particelle elementari instabili e radioattive non ancora classificate nella tavola degli elementi. Le reazioni nucleari non hanno mai prodotto un solo “watt” di energia elettrica. Le fissioni nucleari producono il calore per scaldare dell’acqua. Con la pressione del vapore, una tecnologia del Settecento, quella che ha dato avvio alla “Prima Rivoluzione Industriale”, sono fatte girare delle pale meccaniche accoppiate alle bobine dei generatori di energia elettrica. L’espressione supponente di “energia atomica”, per questa ragione, è ingannevole. Lo stato di avanzamento della ricerca della fisica nucleare dovrebbe essere definito con precisione sia nei presupposti teorici sia nelle finalità pratiche. █

Chernobyl. Il piede d’elefante in ‘Corium’.
Gilberto Bignamini
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